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Semestre aperto di Medicina: come funziona nel 2026/2027

Il percorso di accesso a Medicina è cambiato di nuovo. Date ufficiali, struttura delle prove, come si forma la graduatoria nazionale e le quattro differenze concrete rispetto al primo anno di applicazione.

12 min di letturaAggiornato il 1 settembre 2026

Cosa imparerai

  • 1Si chiama semestre aperto: l'iscrizione è libera, la selezione avviene dopo
  • 2Due appelli, il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027, e vale il risultato migliore
  • 3La penalità per risposta errata è scesa da −0,25 a −0,1
  • 4La graduatoria nazionale ha tre sezioni: prima chi ha superato tutti e tre gli esami

Tutti lo chiamano semestre filtro, ma il nome ufficiale è semestre aperto, e la differenza non è formale: descrive esattamente come funziona. L'iscrizione al primo semestre è libera — non c'è un test d'ingresso da superare per cominciare — e la selezione avviene dopo, sulla base degli esami sostenuti. Il numero chiuso non è sparito: si è spostato di quattro mesi.

Il percorso è al secondo anno di applicazione e per il 2026/2027 è stato modificato in quattro punti concreti. Qui trovi come funziona adesso, che cosa è cambiato rispetto all'anno scorso e come ci si prepara, con i riferimenti ai decreti.

Come funziona il percorso

  1. 1
    Iscrizione libera al semestre aperto
    La domanda si presenta su Universitaly. Per l'a.a. 2026/2027 la scadenza era il 3 agosto 2026, con pagamento del contributo entro il 6 agosto. Nella domanda vanno indicate almeno 10 sedi per l'eventuale immatricolazione e un corso affine con almeno 5 sedi — quest'ultimo non obbligatorio per chi è già iscritto a un corso affine.
  2. 2
    Un semestre di lezioni vere
    Le lezioni cominciano il 1° settembre 2026. Sono tre insegnamenti universitari a tutti gli effetti: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica. Non è un corso di preparazione: sono esami che danno crediti.
  3. 3
    Due appelli d'esame
    Il primo appello è il 10 dicembre 2026, con esiti il 23 dicembre. Il secondo è l'11 gennaio 2027, con esiti il 20 gennaio. Le prove si svolgono in contemporanea su tutto il territorio nazionale.
  4. 4
    Graduatoria nazionale di merito
    Chi prosegue in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria viene deciso da una graduatoria nazionale unica, costruita sui risultati degli esami. Chi non rientra prosegue nel corso affine indicato, portandosi i crediti già acquisiti.

Com'è fatto l'esame

Elementoa.a. 2026/2027
Domande per esame31 in totale: 21 a risposta multipla e 10 a completamento
Tempo50 minuti per prova
Pausa fra le prove30 minuti
Risposta corretta+1 punto
Risposta errata−0,1 punti
Risposta non data0 punti
ValutazioneIn trentesimi, con possibilità di lode
Soglia di superamento18/30

Che cosa è cambiato rispetto al 2025/2026

Il primo anno di applicazione ha fatto emergere due problemi: troppo poco tempo e una penalità che rendeva l'esame un esercizio di prudenza più che di conoscenza. Entrambi sono stati corretti.

2025/20262026/2027
Date degli appelli20 novembre e 10 dicembre 202510 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027
Composizione delle 31 domande15 a risposta multipla, 16 a completamento21 a risposta multipla, 10 a completamento
Tempo per prova45 minuti50 minuti
Penalità per risposta errata−0,25−0,1
Risultato valido fra i due appelliGestione del rifiuto/reintegro del voto a carico dello studenteViene considerato automaticamente il migliore, purché almeno 18/30

Come si forma la graduatoria

La graduatoria nazionale è divisa in tre sezioni, che si scorrono nell'ordine:

  1. Prima sezione — chi ha superato tutti e tre gli esami, con almeno 18/30 in ciascuno.
  2. Seconda sezione — chi ha superato due esami su tre.
  3. Terza sezione — chi ne ha superato uno solo.

All'interno di ogni sezione conta il punteggio. Il punteggio finale si calcola solo sulla base dei voti pari o superiori a 18: le insufficienze non concorrono.

Quanti posti ci sono

Per l'anno accademico 2025/2026 i posti per Medicina e chirurgia erano 24.026 fra università statali e non statali: 3.002 in più rispetto all'anno precedente e 8.191 in più rispetto al 2022. La ripartizione per l'anno accademico 2026/2027 è definita dal Decreto Ministeriale n. 1004 del 6 agosto 2026, con la distribuzione fra atenei nella tabella allegata al decreto.

Il numero è cresciuto molto negli ultimi anni, ma resta programmato: il semestre aperto ha cambiato quando avviene la selezione, non il fatto che ci sia.

Come prepararsi

La differenza rispetto al vecchio test è che non ti prepari a un quiz: ti prepari a tre esami universitari con un programma pubblicato. Il Ministero pubblica i syllabus ufficiali delle tre materie, ed è da lì che si parte — non da un manuale di preparazione generico.

  1. 1
    Scarica i syllabus e trattali come il perimetro esatto
    Sono documenti ministeriali che definiscono cosa può essere chiesto. Tutto ciò che non c'è dentro non è materia d'esame: è il modo più veloce per non studiare il superfluo.
  2. 2
    Usa la piattaforma gratuita del Ministero
    Su semestreaperto-medodovet.it sono disponibili contenuti didattici, esercitazioni e simulazioni, senza costi. È la fonte più allineata alle prove reali.
  3. 3
    Segui le lezioni, non solo i manuali
    Gli esami sono costruiti sui corsi che stai frequentando. Chi tratta il semestre come un test da preparare a parte perde il vantaggio di avere docenti e programma davanti.
  4. 4
    Pianifica sul primo appello, non sul secondo
    Dato che vale automaticamente il risultato migliore, il primo appello è un tentativo quasi gratuito. Arrivarci preparati su almeno due materie su tre riduce drasticamente la pressione di gennaio.
  5. 5
    Non sacrificare la materia più debole
    Per come è costruita la graduatoria, la terza materia superata vale più di dieci punti in più nelle altre due. Se una materia è indietro, è lì che va il tempo residuo.

Fonti verificate

Dati e normative verificati alla data di aggiornamento dell'articolo. Importi, scadenze e requisiti possono variare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di candidarti.

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